Sempre più spesso mi si chiede - come naturopata - se fare un tatuaggio comporta dei rischi, o dei "pericoli", di tipo energetico o di altro tipo, oltre che sanitario (ma a questo, ci pensa il medico). Seconda la tradizione antica, in verità più orientale che occidentale, ciò è particolarmente vero : il tatuaggio non è "solo" un disegno ma, in certe situazioni, può rivelarsi disastroso. Nell'antichità tutto ciò era molto chiaro e prima di procedere con un tatuaggio se ne analizzava, in primis, il significato dello stesso e soprattutto il punto del corpo in cui si voleva fare. Oggi, invece, in maniera del tutto superficiale questa particolare attenzione non vi è più.
La tradizione cinese afferma che sulla nostra pelle vi sono dei punti "intoccabili", sia per la funzione psico-emozionale di cui sono veicolo sia per il significato simbolico a cui corrispondono. Sempre secondo tale filosofia, oltre al corpo fisico, l'uomo è dotato di una fitta rete energetica che permea tutta la superficie del nostro corpo, dei flussi di energia chiamati meridiani energetici, attraverso i quali scorre il Qi, o energia vitale, collegando gli organi interni e la loro funzione con le manifestazioni esterne. Esistono 12 meridiani principali, associati a specifici organi e all'uno dei cinque elementi (acqua, fuoco, legno, metallo, terra), e alcuni meridiani straordinari. Uno squilibrio nel flusso del Qi lungo i meridiani può manifestarsi come malattia, e pratiche come l'agopuntura, la moxibustione e la fitoterapia vengono utilizzate per ripristinarne l'equilibrio. Ogni meridiano ha, in primis, la funzione di nutrire un organo o un viscere ed è collegato ad una specifica ghiandola ma, anche, un'importante funzione psico-emozionale per potere "gestire" al meglio conflitti, le emozioni e la psiche profonda.
Nello specifico, i meridiani mettono in evidenza centinaia di punti energetici disposti appunto su queste linee importantissime e dai profondi significati simbolici, oltre che essere dei veri "interruttori" psico-fisici. Ecco perché un tatuaggio o un piercing su uno qualsiasi di questi punti può influire sulla nostra condizione fisica ed energetica, oltre che emotiva e psichica.
I tatuaggi, pur essendo una "forma di espressione artistica" - per certi aspetti molto discutibile - possono comportare quindi dei rischi ed avere effetti avversi e negativi, sia di natura sanitaria sia di natura energetica Dal punto di vista sanitario, è importante essere consapevoli delle possibili complicazioni come infezioni (batteriche, virali o fungine), reazioni allergiche e reazioni infiammatorie. Inoltre, alcune sostanze utilizzate nei pigmenti dei tatuaggi possono essere dannose per la salute, con possibili effetti cancerogeni a lungo termine. Dal punto di vista energetico e simbolico, possono amplificare determinate connessioni negative sia sul fisico sia sul piano psico-emozionale.
È oramai assodato che il tatuaggio, oltre a rappresentare una simbologia scritta o raffigurata, ha una propria "vibrazione" che condiziona enormemente il punto su cui è stato fatto. Dal punto di vista pratico, ciò che "rappresenta" e simboleggia il tatuaggio si trasferisce - come spiega in modo dettagliato il ricercatore giapponese Masaru Emoto - nelle molecole di acqua, di cui il nostro corpo è composto e ne memorizza ogni impronta vibrazionale (o di memoria), per poi riprodurla in un loop infinito.
La teoria della "memoria dell'acqua" di Masaru Emoto sostiene che l'acqua è in grado di memorizzare e di trasmettere informazioni, influenzando la sua struttura e le proprietà, a seconda degli stimoli a cui è esposta. Emoto, attraverso esperimenti che coinvolgono la cristallizzazione dell'acqua congelata e l'analisi della sua struttura, ha affermato che l'acqua esposta a pensieri, parole e musica positivi forma cristalli armoniosi, mentre quella esposta a stimoli negativi crea strutture caotiche. Ciò è altresì valido per i tatuaggi, a maggior ragione. Emoto ha condotto esperimenti in cui l'acqua veniva esposta a diverse influenze, come parole scritte, musica e preghiere. L'acqua esposta agli stimoli veniva poi congelata e fotografata per osservare la struttura dei cristalli di ghiaccio. Emoto ha affermato che l'acqua esposta a stimoli positivi, come parole gentili o musica armoniosa, formava cristalli esteticamente gradevoli e simmetrici, mentre quella esposta a stimoli negativi produceva cristalli disordinati e meno armoniosi. Emoto ha ipotizzato che le vibrazioni di parole, pensieri e musica possano influenzare la struttura dell'acqua, poiché l'acqua sarebbe in grado di "registrare" queste informazioni. La teoria di Emoto ha avuto molta risonanza in molti ambiti - oltre a quello olistico - con l'idea che l'acqua nel nostro corpo, influenzata dai nostri pensieri ed emozioni - ma anche dai tatuaggi (cosa di cui sono particolarmente convinto) - può influenzare marcatamente la nostra salute.
Prima di parlare dei punti particolari voglio portare l'attenzione ai 12 meridiani e delle 5 logge energetiche di cui fanno parte (10), due sono a parte. Ci sono 12 meridiani principali, ciascuno collegato a un organo, un viscere, uno spettro di emozioni e una parte del corpo. Ogni meridiano sfocia nel successivo, creando un ciclo continuo e un "orologio energetico" che indica le due ore di massima attività di ciascun organo. Le cinque logge energetiche sono Legno, Fuoco, Terra, Metallo, Acqua in cui la Medicina Tradizionale Cinese raggruppa i meridiani, gli organi, le emozioni e le funzioni corporee, basandosi sulle loro corrispondenze con la natura.
La teoria delle logge aiuta a comprendere le interconnessioni tra diversi aspetti del corpo e il mondo esterno, applicando la teoria dei cinque movimenti. Al METALLO sono legati i meridiani di polmoni e dell'intestino crasso, e alle emozioni come la tristezza e alla difficoltà del lasciar andare oltre che decidere di cosa sia per noi nutrimento o una tossina; alla TERRA sono associati i meridiani di stomaco e di milza/pancreas, e alle emozioni quali la ruminazione mentale, il pensiero ossessivo e la preoccupazione costante. All'elemento LEGNO sono legati i meridiani di fegato e di cistifellea (o vescica biliare), e alle emozioni come la rabbia, la frustrazione rimuginata e la mancanza di coraggio nell'affrontare le situazioni. Al FUOCO sono associati i meridiani del cuore dell'intestino tenue (oltre che al ministro del cuore) e all'emozione della gioia e della passione. Infine, all'elemento ACQUA sono associati i meridiani di rene e di vescica urinaria e alle emozioni quali la paura in senso lato, le preoccupazioni per le questioni economiche e di "invasione del proprio territorio".
Il Principio dell’ ACQUA - che racchiude i meridiani di Vescica Urinaria e dii Rene; - è quello che governa, dentro di noi, le energie profonde. Come l’acqua sotterranea, si tratta di un’energia essenziale, potente, di riserva, ma immutabile. Al principo dell'Acqua sono associate le energie non-coscienti, gli schemi personali sui quali è costruita la nostra realtà, gli strati interiori impressi nel più profondo di noi stessi. Ciò corrisponde quindi a tutti i nostri archetipi, sociali, culturali, familiari e a tutti i nostri ricordi inconsci (a differenza della Terra che rappresenta i nostri ricordi consci). I nostri codici segreti e profondi, come pure in particolare ciò che è inscritto nel DNA, di cui tanto si parla oggi, appartengono al Principio dell’Acqua. Questo perché è responsabile della nostra forza interiore, della nostra resistenza allo sforzo, della nostra capacità di recupero e della nostra volontà profonda. Le nostre riserve di energia dipendono dall’Acqua, come pure la nostra longevità. Anche la nostra capacità di passare all’azione dipende da questo Principio. Infine, è il nostro senso dell’ascolto, la nostra capacità di dissolvere le esperienze affinché possano integrarsi in noi. Si tratta quindi, per estensione, del nostro potenziale d’accettazione.
Il Principio del LEGNO - che racchiude i meridiani di Cistifellea e di Fegato - corrisponde alla primavera. Esso è associato alla primavera di ogni cosa, ossia al suo inizio. La nostra capacità di avviare un progetto o un’azione, la nostra immaginazione e la nostra creatività dipendono da esso. Nella vita dell’uomo rappresenta la nascita e la prima infanzia. La nostra flessibilità, la malleabilità interiore e il tono muscolare sono governati dal Legno. Come il germoglio che esce dalla terra dopo l’inverno (Acqua), il sogno dipende dal Legno, poiché è l’espressione dell’inconscio (Acqua). Esso favorisce il viaggio, interiore ed esteriore. Tutto ciò che riguarda l’esteriorizzazione (grida, canti, ma anche teatro, espressione artistica) cade sotto il dominio del Legno. Il nostro rapporto con l’elemento estetico e di conseguenza con il sentimento, con gli affetti, proviene da questo Principio. La complicità dell’amore, il rispetto dell’altro, l’amicizia, la fedeltà dipendono da esso, laddove l’amore passionale è ascrivibile al Fuoco. Il senso dell’etica e del rispetto delle leggi interiori appartengono al Legno (mentre per le leggi esteriori è responsabile il Metallo). Per estensione e inversamente, la paura del tradimento e la collera sono manifestazioni di questo Principio quando viene minacciato o è squilibrato. Svolge quindi un importante ruolo nell’immunità elaborata dell’individuo, tanto sul piano fisiologico quanto su quello psicologico.
Il Principio del FUOCO - che racchiude i meridiani al Cuore e all’Intestino Tenue - è come quello della fiamma, ciò che brucia dentro di noi. Questa fiamma è interiore, che si tratti dell’aspetto passionale di un individuo o del suo aspetto luminoso, della sua chiarezza psicologica e intellettuale. La luminosità, l’intelletto, l’intelligenza della mente come pure la spiritualità, dipendono da questo Principio. Ciò significa che la visione limpida delle cose, la libertà di spirito, la potenza della comprensione e la capacità di analisi appartengono al Fuoco. Esso dona, di conseguenza, la lucidità. La comprensione che abbiamo del mondo dipende dalla qualità del Fuoco. Da esso derivano il piacere, la gioia e il felice appagamento. Siccome il mondo delle emozioni dipende dal Principio del Fuoco, la passione che suscita può talvolta trasformarsi in violenza, se è in eccesso. È il Principio degli slanci, di origine emotiva o di altra natura. Infatti, dove è presente il lato passionale, lo è anche il Fuoco. Inoltre l’ottimismo, l’entusiasmo e la facilità d’espressione dipendono da esso, come il nostro ardore. Il meridiano del cuore lavora per integrare gli stimoli che il corpo riceve dall’esterno e fornire una risposta. Il meridiano di intestino tenue invece riceve il cibo introdotto nel corpo dall’esterno e lo converte in una forma utilizzabile. In questo modo i due meridiani regolano le funzioni dell’intero corpo.
Il Principio della TERRA - che racchiude i meridiani di Stomaco e di Milza-Pancreas - presiede al pensiero, alla riflessione, alla meditazione. Tutto ciò che concerne la memoria o più esattamente l’esperienza sperimentale dipende da esso. La ragione, il realismo, il buon senso sono governati dalla Terra, come pure le preoccupazioni o le ripetizioni ossessive. Le energie della Terra vengono assimilate grazie ai due meridiani associati a questo Principio, il meridiano dello stomaco e il meridiano di milza-pancreas. Essi si occuperanno quindi del nostro rapporto con la «materia», basato sulla padronanza, sul possesso, sul dominio, sull’appropriazione e sul potere che abbiamo su di essa. La Terra ci permetterà di digerire ed assimilare tutto ciò che riguarda il mondo tangibile, materiale. “Nei classici cinesi, la milza e lo stomaco insieme sono visti come un ufficiale che controlla le provviste di grano della casa. Il significato è che essi controllano l’immissione del nutrimento nel corpo”.
Il Principio del METALLO - che racchiude i meridiani del Polmone e dell'Intestino crasso : è il Principio che coordina tutto ciò che riguarda il nostro rapporto con il mondo esterno, con tutto ciò che ci porta a relazionarci con gli altri. Perciò, il Metallo indica la capacità che abbiamo di proteggerci da esso e la capacità di gestire le aggressioni provenienti da tale mondo esterno dipendono da questo Principio. È quindi la nostra armatura, la nostra personale cotta di maglia. Il suo livello di protezione è istintivo, pronto e irriflessivo. D’altra parte il suo livello di percezione è quello delle sensazioni fisiche. È sempre lui che, inoltre, gestisce la nostra capacità di eliminare, scaricare rapidamente le aggressioni. Il Metallo rappresenta la capacità di recidere le cose, di scegliere. È in particolare la decisione presa con un intento di giustezza e di giustizia. Infatti le scelte forti, necessarie, che richiedono un taglio netto, dipendono da questo elemento. I meridiani di Polmone e Intestino Crasso sono quindi associati con le funzioni di scambio ed eliminazione. Entrambi i meridiani scorrono vicino alla superficie del corpo per svolgere il ruolo vitale nello scambio di energia con il mondo esterno. Conseguentemente, i disturbi ad essi collegati generalmente appaiono per prima cosa sulla pelle e sul naso.
Nello specifico, guardiamo questi due meridiani energetici appartenenti al Metallo: il meridiano di POLMONE e quello di INTESTINO CRASSO
( <-- a sinistra) Il meridiano di Polmone rappresenta la capacità di entrare in contatto con il mondo esterno (inspirazione), l’accettazione della realtà, il lasciar andare/perdonare (espirazione). In linea generale, possiamo indicare come connessi ad uno squilibrio energetico a carico del Polmone aspetti fisici ed emotivi come: tristezza, difficoltà a superare i distacchi (lutti e separazioni), manie, difficoltà dell’apparato respiratorio (asma, rinite, polpi nasali), difficoltà a comunicare, difficoltà intestinali, problemi di pelle (eczema, psoriasi…), dolori nella zona scapolo-dorsale, spalle e braccia (lungo il percorso del Meridiano), problemi alle mani, tendenza a chiudersi e ad isolarsi, malinconia, scarsa autostima, mancata apertura al mondo, postura chiusa in avanti (chiusura delle spalle, atteggiamento ricurvo in avanti), ipersensibilità, preoccupazione eccessiva, ansia eccessiva, incapacità di rilassarsi e di respirare profondamente.
QUINDI, su questi punti del meridiano di Polmone, se sei una persona che fa fatica a superare i distacchi e i lutti, che vive costantemente nel "ricordo di quello che fù", se tendenzialmente sei una persona timida e/o malinconica (o triste), con difficoltà di comunicazione con gli altri e con il mondo esterno, EVITA di TATUARTI su questi punti - specie con cose o con scritte che rievocano il tuo passato o persone a cui tu eri molto legato/a o, anche simboli legati al Fuoco (il fuoco fonde il Metallo) o simboli legati all'Acqua (l'Acqua fa arrugginire il metallo). Evita anche tatuaggi raffiguranti simboli di demoni, morte e cose del passato o di oggetti dalle energie distruttive.

( a destra --> ) Il meridiano di Intestino Crasso (o grande intestino) ha il compito di espellere dal nostro corpo l’energia stagnante, di ripulirci da ciò che non ci serve più in modo da lasciare spazio a energia nuova. È il canale energetico incaricato di pulirci dalle tossine, dai residui che il corpo non sa più come utilizzare e che, se immagazzinati, creerebbero disagi e problemi. È il meridiano Yang che viaggia in coppia con il meridiano di Polmone con cui condivide molte caratteristiche. Anche questo meridiano si occupa della gestione dell’interscambio tra ciò che abbiamo dentro e ciò che può arrivare da fuori, con l’ottica di buttare via quel che si deve per fare spazio a elementi nuovi, sia a livello di cibo, che di energia, che di emozioni. A livello emozionale, il meridiano gestisce il discorso del trattenere, del non essere in grado di buttare il superfluo, il superato, il passato. Anche a livello mentale, se non lasciamo andare via ciò che non ha più nulla da darci non saremo in grado di acquisire il nuovo. È un po’ il discorso di avere il coraggio di chiudere una porta per fare aprire un portone. Il discorso vale anche all’estremo opposto: se tendo a buttare via tutto subito, a cacciare via le emozioni e non trattengo le persone, ho comunque un problema energetico di meridiano. A livello energetico, l’aspetto fisico e mentale sono spesso correlati: una forma di colite ricorrente o una stipsi cronica o dei dolori addominali noiosi possono essere legati a una tendenza emozionale legati al “trattenere”. Il meridiano di Intestino Crasso ha la regolazione delle eliminazioni. Questo riguarda le sostanze di rifiuto derivanti dai cibi ma anche, metaforicamente, ciò che concerne il vissuto. L’Intestino crasso è, quindi, in relazione sia fisicamente che psichicamente all’accogliere, lasciar transitare ed eliminare quanto non è più utile per la nostra energia (anzi è tossico e potenzialmente dannoso).
QUINDI, su questi punti del meridiano di Intestino crasso, se sei una persona che si sovraccarica eccessivamente degli oneri altrui e non ti occupi abbastanza di te stesso/a o ad avere spesso la perdita di motivazione nella vita o che trattieni fortemente i tuoi sentimenti, allora evita di tatuarti sui punti di questo meridiano energetico. Se hai spesso la pelle secca o molte tensioni muscolari, evita. EVITA di TATUARTI su questi punti, specie con cose o scritte che rievocano il tuo passato o le persone a cui tu eri molto legato/a e che non ci sono più (perchè morte o perchè hai interrotto i legami con loro) o, anche simboli legati al Fuoco (il fuoco fonde il Metallo) o simboli legati all'Acqua (l'Acqua fa arrugginire il metallo). Se hai "ingoiato" cose che non sei mai riuscito a digerire e superare, se dentro di te vi sono "veleni" o vissuti emotivi molto forti ancora attivi, evita di farti tatuare sui punti di questo meridiano.
Ma quali sono questi "punti" particolarmente sensibili e che sarebbe meglio evitare di toccare con un tatuaggio ? In realtà, tutti, anche se ve ne sono alcuni di ulteriore rilevanza che adesso vi segnalerò.
Partendo dal basso, dagli arti inferiori - piedi e gambe - eviterei i punti legati al meridiano di MILZA - in particolare il punto M4 - situato sul lato mediale del piede (destro e sinistro) e considerato fondamentale per la connessione con le proprie radici - fisiche ed emotive - oltre che alla stabilità intesa come radicamento. Un tatuaggio su questo punto può spegnere la nostra capacità di radicamento e renderci vulnerabili emotivamente, specie se all'interno della nostra famiglia ci sono stati molti episodi non risolti di "non avere radici" o di "non appartenenza alla propria famiglia". Eviterei assolutamente il punto 36 del meridiano di STOMACO, spesso collegato alla capacità di tenersi saldi di fronte alle difficoltà e a digerire quei conflitti psico-emozionali che se non risolti possono scaricarsi con problematiche serie nel fisico. Molto sensibile alle difficoltà legate alla propria autonomia e indipendenza, oltre che sostegno per l'autostima, il punto 29 di VESCICA BILIARE localizzato sull'anca (destra e sinistra). Eviterei anche il punto 6 del meridiano di VASO CONCEZIONE, localizzato nella zona dell'addome e considerato un punto nevralgico per l'energia ancestrale e vitale. Altro punto delicato sono sicuramente i punti 2 e 3 del meridiano di VASO CONCEZIONE associati alla fertilità e della capacità di procreare e generare, oltre ad influire sul ciclo mestruale e localizzati nella zona inferiore dell'addome (parte centrale e laterale del pube). Salendo, il punto 4 di VASO GOVERNATORE - situato sulla schiena tra i lombi - il punto di unione dell'energia ancestrale (ricevuta alla nascita) e dell'energia vitale che sostiene la vita e la crescita. E' anche un punto per orientarci nella vita, oltre che di confine tra il mondo reale e dell'ignoto... e molti altri ancora.
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