
Il rame è un potente alleato per la nostra salute, specie in questo momento di cambio di stagione, sia per il rinforzo del nostro sistema immunitario sia come attivatore di molte reazioni enzimatiche cellulari. Con l'autunno - e con i primi freddi - siamo più esposti all'aggressione dei microrganismi patogeni responsabili di raffreddore, dell'influenza e di altri disturbi frequenti quando le temperature si abbassano. Per combattere le infezioni virali e batteriche che prendono di mira soprattutto l'apparato respiratorio, un rimedio naturale tra i più interessanti è l'oligoelemento rame. In oligoterapia il rame è la soluzione in assoluto più indicata nelle forme infettive acute: questo oligoelemento accelera la guarigione delle malattie delle vie aeree, così comuni in inverno (dalla già citata influenza alla faringite, dalla tracheite alla bronchite, passando per sinusite e otite). Ma concorre a contenere anche le infezioni dell'apparato urinario, peraltro non di rado scatenate o acuite da colpi di freddo.
Quando compaiono mal di gola, tosse e magari qualche linea di febbre, o di fronte ai bruciori che annunciano una cistite, tre dosi di rame oligoelemento in un'unica somministrazione sono frequentemente in grado di indebolire la virulenza dell'infezione. Si può poi proseguire il trattamento con due o tre fialoidi di rame al giorno per le successive 48 ore e scalare gradualmente la posologia fino alla completa regressione dei disturbi.
Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, il rame - come oligoelemento - è inoltre un valido presidio nel trattamento dei dolori osteoarticolari acuti e cronici. Può quindi essere utilizzato in caso di artrite e artrosi, anche abbinando altri rimedi naturali specifici, quali arnica e artiglio del diavolo. Per calmare i dolori muscoloscheletrici cronici il dosaggio di rame oligoelemento è in molti casi di una sola fiala a giorni alterni. La stessa posologia può migliorare la gestione di malattie come l'artrite reumatoide, l'artrite psoriasica, la gotta. In queste situazioni, utilizzare negli altri giorni della settimana l'associazione di oligoelementi rame oro argento potenzia l'attività del rame e aiuta anche a combattere la stanchezza, spesso collegata a patologie dolorose persistenti o soggette a riacutizzazioni.
In primis, però, il rame - come oligoelemento - è usato per stimolare le difese immunitarie, combattere le infiammazioni e le anemie, e per la stanchezza cronica, spesso in combinazione con oro e argento o con lo zinco per il sistema genitale e ormonale. Il rame è considerato un oligoelemento essenziale con diverse funzioni vitali, ma la sua azione principale è focalizzata sulla sua capacità di regolare specifiche risposte organiche.
Il rame agisce come attivatore enzimatico cellulare fungendo da cofattore essenziale per numerosi enzimi, partecipando a reazioni di ossidoriduzione e facilitando il trasporto di elettroni. È fondamentale per il metabolismo energetico, la sintesi del collagene e dell'elastina, la formazione della mielina, la produzione di neurotrasmettitori e la corretta risposta del sistema immunitario. Il rame è parte fondamentale del citocromo c-ossidasi, un enzima cruciale nel processo di respirazione cellulare e produzione di energia nei mitocondri. Agisce come cofattore per l'enzima lisil ossidasi, che è necessario per la reticolazione del collagene e dell'elastina, proteine vitali per la salute di pelle, ossa e articolazioni. Sempre il rame, contribuisce alla sintesi dei neurotrasmettitori e alla formazione della mielina, la guaina protettiva che avvolge le fibre nervose e garantisce una rapida trasmissione degli impulsi nervosi. il suo contributo elettivo rimane però fondamentale per la produzione di cellule immunitarie come i linfociti T, migliorando le difese dell'organismo contro le infezioni. Il rame è infine coinvolto in numerose reazioni redox all'interno delle cellule, alternando tra gli stati di ossidazione \(Cu(I)\) e \(Cu(II)\) per donare o accettare elettroni. Non meno importante, anzi direi che è basilare, per il metabolismo del ferro, in quanto contribuisce nella metabolizzazione del ferro e nella produzione dei globuli rossi, facilitando anche il trasporto del ferro nel corpo.
Il rame, di riflesso, è utilizzato per contrastare la stanchezza e l’affaticamento cronico, l’astenia fisica e psichica, gli stati depressivi lievi e lo stress cronico. Per dolori osteoarticolari, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, è un valido aiuto in caso di artrite, artrosi e reumatismi infiammatori. Il rame spesso lo si usa in combinazione con Oro e Argento: La triade Rame-Oro-Argento è consigliata per la stanchezza cronica, l’abbassamento delle difese, e per potenziare l’azione del rame stesso. Con lo Zinco, l’abbinamento Zinco-Rame è fondamentale per il benessere dell’apparato genitale, la sindrome premestruale, la menopausa e i disturbi della pubertà. Con Manganese, invece, è utile come il regolatore base per la “diatesi ipostenica”, ovvero una risposta lenta agli stimoli e tendenza a processi infettivi ricorrenti.
In alchimia, il rame è associato alla dea Venere, al femminile, all'amore, alla bellezza e alla fertilità, ed è considerato un simbolo di attivazione e vitalità, collegato alla salute del sistema immunitario, del sistema nervoso e al vigore fisico. Le sue proprietà alchemiche si traducono in un ruolo energizzante, antinfiammatorio e nel sostegno del benessere generale, sia fisico che mentale.
Il significato alchemico e simbolico del rame è legato a Venere (Afrodite nella mitologia greca) - ma anche al pianeta Venere, in astrologia - associata all'amore, alla bellezza, alla fertilità e alla femminilità. Questo legame è evidente anche nel suo simbolo alchemico, lo "specchio di Venere". In alchimia, il rame è visto come un attivatore dei processi vitali e un trasmettitore di energia, stimolando il sistema immunitario e contribuendo a generare vigore fisico. il rame aiuta a rafforzare le difese immunitarie, a contrastare infiammazioni e a supportare la produzione di globuli rossi, migliorando l'ossigenazione dei tessuti. In astrologia, invece, è correlata all'amore, la bellezza, l'armonia, le relazioni e i piaceri. È associata alla capacità affettiva, alla sensualità, alla sessualità e ai talenti artistici, come anche al gusto, all'eleganza e alla socievolezza. La sua posizione in un tema natale indica come una persona ama, come cerca l'armonia, cosa apprezza e come si relaziona con gli altri. Il rame è considerato un conduttore di energia spirituale, aiutando a bilanciare i chakra e a migliorare le proprietà di guarigione di altri cristalli. È associato all’armonia, all’amore e alla creatività.
Chi, nel proprio tema natale ha una Venere "lesa" dovrebbe portare il rame a contatto di pelle : ciò ne migliora l'espressione psicoenergetica e "ri-bilancia" - in parte - l'effetto negativo del pianeta natale.
Un ultimo consiglio, per i nostri amici "pelosi" : bere acqua di una ciotola in rame puro li aiuta molto, sia perchè l'acqua si carica di ioni rame e viene assimilata come oligoelemento ed agisce come potente antinfiammatorio e, anche, come attivatore del sistema immunitario. E' molto indicata soprattutto per le nostre "bestioline" con molti anni, più facili a manifestare forme artritiche e artrosiche. Il rame poi ha un'azione particolarmente antibatterica e "pulisce" l'acqua da tutto quello che potrebbe essere nocivo e contaminante.
Il rame è un materiale antibatterico efficace, capace di eliminare batteri e virus in tempi rapidi, rendendolo ideale per superfici di contatto come maniglie e rubinetti. Il rame puro - in particolare -possiede naturali proprietà antibatteriche in grado di eliminare una vasta gamma di microorganismi patogeni, inclusi batteri e virus, in tempi sorprendentemente brevi. Ad esempio, studi hanno dimostrato che batteri come Escherichia coli possono scomparire in meno di 75 minuti a contatto con superfici di rame.
Per noi, invece, l'uso di borracce di rame al posto di bottiglie di plastica può essere una scelta ecologica e sostenibile. Le bottiglie di plastica sono dannose per l’ambiente perché la maggior parte di esse finisce in discarica o nell’oceano, dove possono causare danni ambientali e rappresentare una minaccia per la fauna marina. Le borracce di rame, d’altra parte, sono generalmente considerate sicure e sostenibili perché possono essere riutilizzate più volte e possono durare a lungo. Inoltre, come detto, il rame ha proprietà antibatteriche naturali che possono aiutare a mantenere l’acqua potabile fresca e priva di batteri. Il rame elimina i microrganismi grazie a un fenomeno chiamato effetto oligodinamico – termine greco che significa “potente in piccole quantità”.
Quando batteri, virus o funghi vengono in contatto con una superficie di rame, accade qualcosa di straordinario a livello molecolare: gli ioni di rame (Cu+ e Cu2+) si staccano dalla superficie metallica e penetrano all’interno delle cellule, innescando reazioni biochimiche devastanti, attaccando le membrane cellulari, causando la fuoriuscita del contenuto interno; Generano radicali liberi che danneggiano ulteriormente la struttura cellulare; Ostacolano i processi enzimatici essenziali; Distruggono il DNA e l’RNA dei patogeni.
Come il rame disintegra i patogeni pezzo per pezzo : il meccanismo più sorprendente è come il rame frammenta il materiale genetico dei microrganismi. Gli ioni di rame si legano al DNA e all’RNA, rompendo i legami che li uniscono. È come se il rame “tagliasse” il codice vitale necessario per la vita e la riproduzione dei patogeni. A differenza degli antibiotici, che agiscono su un singolo processo cellulare, il rame attacca i microrganismi su più fronti contemporaneamente. Questa strategia rende quasi impossibile che i germi sviluppino resistenza, un vantaggio prezioso nell’era dei super-batteri. È sorprendente sapere che il rame può eliminare il 99,9% dei batteri in appena due ore di contatto. Studi hanno dimostrato che pericolosi patogeni come E. coli, Staphylococcus aureus e persino il MRSA vengono neutralizzati in tempi brevi. Ancora più impressionante è la sua efficacia contro i virus. Ricerche recenti evidenziano che il rame inattiva rapidamente virus come l’influenza A, il norovirus e perfino il coronavirus, distruggendone sia la struttura proteica che il materiale genetico.
In un’epoca in cui le infezioni resistenti agli antibiotici e le pandemie virali rappresentano una seria minaccia, il rame si rivela un prezioso alleato. La riscoperta delle sue proprietà antimicrobiche ci ricorda che, talvolta, le soluzioni migliori ai problemi moderni si trovano nella saggezza antica, supportata dalla scienza contemporanea. Il rame non è solo un metallo affascinante con una lunga storia, ma anche un potente strumento che ci protegge a livello molecolare dai germi invisibili che ci circondano.
Tuttavia, è importante notare che le borracce di rame non sono la soluzione migliore per tutti. Sebbene siano considerate sicure per l’uso alimentare, ci sono alcuni rischi associati all’uso di borracce di rame. Ad esempio, se la borraccia di rame non viene pulita correttamente, il rame può reagire con l’acqua e diventare tossico; quindi, devono essere pulite costantemente, almeno ogni 2-3 giorni. Inoltre, il rame può essere allergenico per alcune persone e causare reazioni allergiche. Le borracce di rame sono diventate popolari negli ultimi anni come un modo per incorporare il rame nella propria dieta quotidiana. Acqua pulita sempre ! Buon rame a tutti ;)
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